Intervista a Lisa che grazie al secondo figlio ha scoperto il babywearing

Abbiamo chiesto a Lisa, diventata una mamma canguro alla nascita del suo secondo figlio, di parlarci della sua esperienza con il babywearing.

Abbiamo raccolto la testimonianza di Lisa, sempre super impegnata tra lavoro, famiglia e volontariato, che da qualche mese è diventata mamma bis. Da sempre incuriosita dal mondo del portare dopo la partecipazione al Salone del Babywearing e del Bambino di Gonzaga, di cui Gioia Baby è l'organizzatore ha trovato il marsupio adatto alle sue esigenze e se ne è innamorata iniziando così il suo percorso da mamma canguro. 

Lisa, cosa ti ha spinta a scegliere di avvicinarti al babywearing per il secondo figlio?
Principalmente il fatto di non esserci riuscita con la prima figlia! Era quasi una sfida. Molte amiche mi parlavano di quanto fosse comodo portare in fascia e i vantaggi che dava, ma io, con la prima esperienza dopo aver tentato un paio di volte in cui lei strillava come una pazza, ho abbandonato. Così mi son detta che con il secondogenito avrei iniziato da subito perché forse questo avrebbe fatto la differenza. Oltre questo lui dormiva poco di giorno e amava stare in braccio quindi il babywearing è stato la soluzione perfetta. Avevo lui tranquillo “addosso” a me e le mani libere per poter aiutare la bimba più grande.

Cosa ti piace di questa esperienza da mamma canguro?
Mi piace vedere quanto il mio bambino si rilassa dentro al supporto. A volte quando lo lego protesta un po’ spingendosi indietro con i pugnetti, ma poi quando comincio a dondolarlo trova la posizione giusta, si appoggia a me e si lascia andare fino a che tutto il corpo è completamente abbandonato e il respiro si fa leggero e tranquillo. Spesso si addormenta profondamente. Questo mi fa capire che apprezza e che la mia vicinanza lo rasserena, penso sia l’aspetto che amo di più del portare, oltre ovviamente alla praticità.

Avevi già portato prima? Conoscevi i marsupi ergonomici per neonati, le fasce elastiche portabebè o altri supporti?
No, non avevo mai portato. Ho una fascia elastica che mi è stata passata da un’altra mamma, ma con la mia primogenita ho provato un paio di volte con scarsi risultati e non ho mai pensato di approfondire la cosa. Non mi ero nemmeno mai documentata fino a quando ho partecipato al Salone del Babywearing e del Bambino a Febbraio mentre ero incinta e mi sono innamorata dei marsupi Boba X. Vedevo le altre persone utilizzare fasce e marsupi ma ho sempre pensato che non facessero al caso mio, invece mi sono dovuta ricredere. Comodo, pratico e ergonomico, già alla prima prova me ne sono innamorata e non vedevo l'ora di usarlo con Marco. 

Quali sono le differenze che hai colto nel vostro rapporto mamma e figlio rispetto al non portare?
Sinceramente non so rispondere a questa domanda, non sono una mamma ad alto contatto. Penso di essere riuscita ad instaurare comunque un bellissimo legame con entrambi i miei bambini, fatto di complicità e ascolto, ho sempre cercato di soddisfare i loro bisogni e le loro esigenze. Non trovo abbiano dei comportamenti diversi dovuti al portare o non portare, probabilmente non hanno le stesse esigenze. La mia primogenita non amava stare in fascia, mentre con il suo fratellino sto vivendo un’esperienza molto positiva.

Come vive la tua bimba più grande l’alto contatto fra te e il fratellino?
Beh, la mia primogenita è una vera “mammina” per cui la prima cosa che ha fatto è stata chiedermi un foulard per legarsi in grembo la sua bambola, vorrebbe usare anche lei il marsupio per portare il fratello. Il suo bisogno di attenzioni non si sovrappone alle esigenze del piccolo, quando mi chiede di dedicarmi esclusivamente a lei lo fa per una reale esigenza, non per sovrastare, infatti non coincide con i momenti in cui indosso il marsupio.

Quanto e in quali momenti il babywearing ti aiuta nel quotidiano?
Mi aiuta moltissimo. Mi consente di preparare la cena, aiutare Marta quando me lo chiede, fare la spesa senza limitare gli acquisti allo spazio sotto al passeggino, fare giardinaggio, ho addirittura imparato ad usare il mattarello con il marsupio addosso (adoro cucinare!). Inoltre in questo momento di attenzione alle distanze mi sento molto più tranquilla a portarlo con me perché so che se è all’interno del marsupio nessuno si avvicina. Anche per le passeggiate all’aperto su terreni sconnessi è molto pratico.

Siamo felici che questa esperienza sia stata così positiva, puoi dirci vantaggi e svantaggi del marsupio ergonomico BOBA X che hai scelto?
I vantaggi sono sicuramente tanti: libertà di movimento sia a casa sia in vacanza, tranquillità del bambino, sicurezza e calore umano, pronta reazione alle richieste e controllo costante senza stress, la comodità e la praticità nell’indossarlo. Se proprio devo trovare un difetto direi il tempo che impiego a cercarlo per casa visto che lo lascio ovunque quando me lo tolgo!

Abbiamo scelto di portarvi l'esperienza di Lisa per dimostrarvi che il babywearing può davvero modellarsi sui vostri bisogni e desideri, nonostante la prima esperienza non sia stata positiva il suo interesse verso questo mondo l'ha portata a non demordere e a riprovarci con la nascita del secondogenito. Sicuramente la consapevolezza e la sicurezza che derivano dall'avere già un'esperienza come mamma ha aiutato Lisa nel suo percorso con il marsupio, ma la praticità, la comodità e il contatto pelle a pelle hanno fatto il resto! Il babywearing è un mondo fatto di contatto, di respiri lievi prima della nanna, di manine esploratrici che toccano, di sguardi che indagano curiosi il mondo esterno consapevoli di essere protetti e coccolati tra le braccia di mamma o papà.

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